Territorio

La nostra terra 


''Deve esserci qualcosa di curioso nella vicinanza di un vulcano!''
-
David Herbert Lawrence


A circa 600 metri d'altitudine sul Monte Calvarina, dopo una serie di sinuosi tornanti, si aprono alla vista i nostri vigneti, estesi su 11 ettari di superfice in lunghi filari sviluppati su terreni vulcanici.
Il Monte Calvarina è infatti uno dei maggiori edifici vulcanici subaerei del veronese, parte di un maestoso complesso vulcanico attivo che emergeva dall'antico mare della Tetide, circa 40 milioni di anni fa.
Ci troviamo di fronte ad un panorama mozzafiato: la Pianura Padana si distende innanzi a noi accompagnata a sud dagli Appennini Emiliani e a nord dal Monte Baldo e dal Monte Pasubio.
La posizione dei nostri vigneti non è soltanto incantevole per il panorama che offre, bensì l'altimetria, la pendenza e l'esposizione offrono alle nostre uve e ai nostri vini grandi vantaggi e peculiarità espressive uniche.
L'elevata altitudine ci consente di ottenere dei vini territoriali ''di montagna'', longevi e sani. Lo sbalzo termico tra giorno e notte è molto importante: il calore del giorno e l'ottima esposizione alla luce permettono alle uve di maturare in modo omogeneo, mentre il freddo della notte consente di accumulare e trattene le sostanze organolettiche.
L'altitudine in cui si sviluppano i nostri vigneti consente di evitare ogni fonte di inquinamento e, grazie anche all'influenza delle montagne del vicentino e del veronese, garantisce una maggiore e costante ventilazione.
L'aria fresca e pulita permette di avere un cielo limpido che, unito all'esposizione a sud e all'allevamento in pendenza a Guyot, agevola la fotosintesi consentendo un'omogenea insolazione e una migliore maturazione delle uve.



Cookie